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Il Parco del torrente Scrivia, regala la possibilità di effettuare passeggiate a piedi o in bicicletta. Gli itinerari segnalati si snodano lungo l’alveo del torrente per sentieri pianeggianti con passaggi particolari rappresentati da alcuni guadi. Nitticore, garzette, aironi cinerini, il rarissimo tarabuso ed il timido cavaliere d’Italia, germani sono alcuni esempi della fauna che si può incontrare.

Nella campagna oltre lo Scrivia, verso Pozzolo Formigaro, a 5 chilometri dal casello autostradale di Tortona, un lungo viale di platani porta all'antica Abbazia Cistercense di Rivalta Scrivia le cui origini risalgono al XII sec.  L'ampio territorio pianeggiante, compreso tra i torrenti Scrivia ed Orba, nel medioevo era impraticabile, selvatico e paludoso: perciò sul finire del sec. XII, i monaci seguaci di San Bernardo, provenienti dall'abbazia di Lucedio, s'insediarono nella zona, edificarono il grande complesso cistercense e bonificarono il terreno in funzione della produzione agricola.

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Oltre lo scalo ferroviario, nei pressi del Parco Tecnologico e della Logistica Rivalta, si percorre una strada chiamata “Levata”, che porta nell'omonima cascina. Il lungo rettifilo ricalca l'impianto originale della via Emilia che "localmente ha perso il nome storico che la qualificava per prendere quello di Levata, che tuttora conserva, datole dagli ignari contadini perchè di molto si alzava sul livello delle campagne che attraversa". Si è anche rilevato che i cortili delle abitazioni sono posti sugli allineamenti della centuriazione romana e le misure del recinto corrispondono a jugeri, sottomultipli della centiara. Lungo l'asse viario si osservano le semplici abitazioni rurali costruite con la terra battuta chiamate 'trounere della Frascheta'.


In direzione di Alessandria, invece, si trova la frazione di Torre Garofoli, una vecchia cascina al cui interno venne posto il quartier generale di Napoleone, prima e durante la famosa battaglia di Marengo (14 giugno 1800). Cronache dell'epoca riferiscono che tra le sue mura vi morì il generale Desaix, vero artefice della vittoria di Marengo. Nell’attigua chiesetta di Santa Giustina sono esposte opere di Camillo Procaccini, recuperate prima dell’abbattimento della chiesa di San Francesco in Tortona.

Altri luoghi da visitare: la frazione Passalacqua, tipica cascina fortificata del seicento (si trova a poca distanza dal casello autostradale di Tortona) il Santuario della Cavallosa.

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